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Formazione per lo sviluppo

Con l’iniziativa denominata “Formazione per lo sviluppo” la Compagnia di San Paolo intende avviare un’azione pilota volta a sostenere percorsi di formazione e miglioramento delle competenze di persone a vario titolo impegnate nella crescita della propria comunità e territorio provenienti da Paesi del Sud del Mondo.

 

In particolare l’iniziativa intende coinvolgere soggetti che operano, occupando livelli professionali intermedi,  presso organismi pubblici (locali o nazionali) e organizzazioni della società civile, sindacali ed associative locali o presso organizzazioni private (cooperative, piccole imprese, aziende agricole, ecc) e che si rivelano spesso le risorse con maggiori debolezze ed insufficiente capacità a gestire in modo efficiente ed efficace i processi di sviluppo nei quali, a diverso titolo, sono coinvolte.

 

Nell’ambito dell’iniziativa la Compagnia di San Paolo opera in stretta collaborazione, da un lato con organizzazioni impegnate in attività di cooperazione allo sviluppo e dall’altro con organismi di formazione italiani ed europei, e in particolare, anche se non in modo esclusivo, con le strutture della piattaforma torinese della formazione.

Le organizzazioni  coinvolte nell’iniziativa assumono il compito di individuare le specifiche risorse umane che possono essere coinvolte nei percorsi di formazione e crescita professionale, di indicare le strutture e le modalità formative considerate più opportune per ogni specifica risorsa umana selezionata e di monitorare/accompagnare sia l’andamento dell’attività di formazione sia il percorso di restituzione alla propria comunità locale delle conoscenze acquisite da parte dei soggetti beneficiari della formazione.

 

2. Obiettivi dell’iniziativa

L’iniziativa “Formazione per lo sviluppo” intende rafforzare la capacità di dialogo nel mondo e potenziare l’efficacia dei processi di sviluppo nei Paesi del Sud del mondo.
In particolare l’iniziativa è volta ad accrescere e migliorare le capacità (tecniche, gestionali, di pianificazione strategica, di rappresentanza ecc.) di specifiche risorse umane a vario titolo coinvolte in processi di sviluppo del proprio paese e territorio.

 

3. Soggetti partecipanti

L’azione intende promuovere la crescita di risorse umane che ricoprono livelli di responsabilità intermedi nelle strutture in cui operano; queste risorse si rivelano spesso quelle con maggiori necessità di accrescere le proprie conoscenze e competenze per poter gestire in modo efficiente ed efficace i processi di sviluppo nei quali, a diverso titolo, sono coinvolte.
Si tratta di soggetti operanti presso organismi pubblici (locali o nazionali) e organizzazioni  della società civile, sindacali ed associative locali o presso organizzazioni private (cooperative, piccole imprese, aziende agricole, ecc).

A titolo esemplificativo, ma non esclusivo, le figure professionali potenzialmente coinvolgibili nei percorsi formativi promossi dall’iniziativa sono:
-    presidenti/direttori/gestori di cooperative, soprattutto agricole e di trasformazione di prodotti agricoli
-    rappresentanti di autorità locali coinvolti in settori quali quello agricolo, idrico, sanitario che operano in relazione con progetti/iniziative di cooperazione
-    esperti, tecnici, gestori coinvolti in iniziative di cooperazione
-    esperti locali di diritti umani che operano in ONG locali o altre organizzazioni della società civile locale
-    esperti che si occupano della gestione di beni culturali nella propria comunità, territorio, Paese
-    esperti di pianificazione urbana
-    direttori di biblioteche
-    direttori didattici
-    esperti di genere
-    esperti di creazione e gestione di micro-imprese per conto di autorità pubbliche o soggetti privati
-    sindacalisti
-    operatori impegnati nel settore dell’editoria
-    medici/infermieri che gestiscono centri di salute decentrati
-    medici/infermieri impegnati nella cura di malattie a larga diffusione
-    operatori/esperti (avvocati, rappresentanti di organizzazioni per la promozione dei diritti umani, direttori di penitenziari) impegnati nel settore carcerario
-    operatori/esperti impegnati nella gestione di iniziative di turismo sostenibile

 

La proposta delle singole risorse umane da coinvolgere nei percorsi di formazione e crescita professionale nell’ambito dell’ iniziativa avviene sulla base di una solida conoscenza pregressa delle persone candidate da parte delle organizzazioni coinvolte  (soggetti partner), cio’ al fine di offrire l’opportunità di  beneficiare di percorsi di formazione e crescita professionale alle persone che presentano maggiori caratteristiche di serietà, professionalità, capacità di trasferire le conoscenze/competenze acquisite alla propria comunità di origine e ridurre, per quanto possibile, il rischio di non ritorno delle persone coinvolte nei percorsi di formazione alla loro responsabilità professionale e nel loro Paese di provenienza.

Una parte limitata delle risorse destinate alla presente azione puo’ inoltre essere utilizzata per sostenere percorsi formativi per le risorse umane inserite nelle strutture in Italia delle stesse organizzazioni di cooperazione allo sviluppo che collaboreranno con la Compagnia all’interno di questa azione, ciò al fine di potenziare anche le loro capacità di gestione di processi di sviluppo.

 

Particolare priorità ed attenzione verrà attribuita a candidature provenienti da donne.

4. Aree geografiche di intervento

In una precedente fase pilota,  l’iniziativa ha inteso coinvolgere nei percorsi di formazione promossi nell’ambito dell’iniziativa soggetti provenienti da specifici Paesi dell’Africa e  del Mediterraneo. Dal Marzo 2009 la Compagnia ha deciso di allargare l’opportunità di partecipazione all’iniziativa a soggetti provenienti in generale da Paesi del Sud del mondo.

 

5. Principali tipologie di percorsi formativi previsti dall’iniziativa

L’iniziativa prevede che i soggetti partecipanti possano beneficiare delle seguenti principali tipologie di percorsi formativi:

5.1. Corsi formativi residenziali in Italia/Europa/Paesi di provenienza
I soggetti selezionati nell’ambito di “formazione per lo Sviluppo” possono seguire corsi residenziali di alta formazione/specializzazione professionale previsti nell’ambito della programmazione di strutture di formazione presenti sul territorio Torinese (Polo ONU, Collegio Carlo Alberto, COREP, Hydro-Aid, Università e Politecnico di Torino, ecc), italiano ed europeo. In casi particolari e soprattutto relativamente a determinati settori (specificatamente quello sanitario), l’iniziativa non esclude la possibilità per alcuni soggetti selezionati di seguire corsi di formazione offerti da strutture di eccellenza presenti sul territorio di provenienza.
Considerato che i soggetti che si intende coinvolgere già operano all’interno di una organizzazione nel Paese di residenza e quindi possono, generalmente, assentarsi solo per periodi limitati, si prevede che i corsi  residenziali di formazione/specializzazione promossi nell’ambito della presenta iniziativa possano avere una durata media di 4-5 mesi. Qualora vengano manifestate e giustificate particolari necessità da parte delle singole risorse umane selezionate nell’ambito dell’iniziativa, non si escludono, tuttavia, corsi di formazione residenziali di durata diversa da quella sopra indicata.

5.2. Corsi di formazione a distanza
Una seconda modalità operativa prevista dall’iniziativa “Formazione per lo sviluppo” è la possibilità per le persone selezionate di seguire corsi di formazione/specializzazione a distanza. Tale modalità appare più adeguata per coinvolgere soggetti che, o per motivi personali/famigliari (in particolare le donne) o per motivi professionali (per esempio medici/infermieri, direttori di cooperative, direttori locali di progetti di cooperazione) sarebbero impossibilitati a lasciare la propria responsabilità lavorativa anche per tempi limitati. Ovviamente, nel caso tale opzione risultasse più adatta alle esigenze delle persone selezionate nell’ambito della presente iniziativa, sarà compito delle organizzazioni partners di verificare, promuovere e dimostrare l’effettiva possibilità per i soggetti coinvolti nell’iniziativa di usufruire di  strumenti e attrezzature tecnologiche (computer, collegamento internet, ecc) adeguati per realizzare con facilità, continuità e regolarità i percorsi di formazione a distanza selezionati

5.3. Stage/formazione pratica
L’iniziativa prevede che, per alcuni soggetti coinvolti nell’iniziativa, al termine dei percorsi di formazione residenziale, possano essere organizzati brevi stage/periodi di formazione pratica presso organizzazioni (es: cooperative agricole, istituti universitari, associazioni, sindacati, ecc) collegate alle strutture formative o contattate direttamente dai soggetti partner.

 

6. Soggetti partner
L’iniziativa viene realizzata dalla Compagnia di San Paolo in cooperazione con le organizzazioni coinvolte in attività di cooperazione in Paesi in via di Sviluppo e in transizione (denominate “Soggetti partner”).
I soggetti partner hanno il compito di individuare le specifiche risorse umane che possono essere coinvolte nei percorsi di formazione e crescita professionale e, in collaborazione i singoli soggetti selezionati, di indicare le strutture e le modalità formative considerate più opportune per ogni specifica
risorsa umana selezionata. La Compagnia di San Paolo assume un ruolo operativo nella selezione definitiva delle proposte sia dei soggetti partecipanti sia di percorsi formativi individuati.
E’ responsabilità dei soggetti partner accompagnare  le risorse umane selezionate durante tutto il percorso formativo intrapreso. Ciò comprende l’organizzazione dei percorsi formativi, la gestione degli aspetti logistici ed amministrativi (presentazione richiesta visti, pagamento biglietti aerei, individuazione e pagamento delle strutture ove ospitare le risorse formate, organizzazione pasti e trasporti locali, ecc), il tutoraggio delle risorse che partecipano al percorso formativo, la presentazione di un report di tutoraggio per ogni singolo percorso.
I soggetti partner e la Compagnia di San Paolo collaborano nel monitoraggio e nella valutazione dei percorsi formativi sostenuti.
I soggetti partner sono responsabili di fornire tutte le informazioni necessarie a valutare, nel tempo, l’impatto nel Paese e nella comunità d’origine dell’esperienza formativa sostenuta
Al termine del percorso formativo, a ciascun partecipante viene richiesto di indicare le modalità con cui, nel medio-lungo tempo, potrà utilizzare il know how e le competenze acquisite a beneficio della propria comunità/Paese e come, ove possibile, le stesse potranno essere trasferite ad altri soggetti della stessa comunità. Alla risorsa umana formata nell’ambito della presente iniziativa verrà richiesto di preparare un programma di attività di trasferimento di know-how acquisito. Tale programma di attività viene validato dal soggetto partner. Viene richiesto ai soggetti partner di sostenere tale meccanismo di restituzione alla comunità locale da parte della risorsa umana formata, di monitorare affinché lo stesso avvenga, nonché di fornire una relazione di descrizione di avvenuta “restituzione” delle conoscenze/competenze acquisite da parte della risorsa coinvolta.
Durante l’attuazione dell’intervento verranno organizzate e realizzate specifiche azioni volte a promuovere l’iniziativa all’esterno che prevedranno il coinvolgimento anche dei soggetti partner e delle risorse umane partecipanti ai percorsi formativi.

 

Referente
Marzia Sica:  marzia.sica@compagnia.torino.it ; tel. 011 5596807.