Regolamento
1. L’istruttoria in merito ai progetti e alle altre forme di intervento è svolta sotto la responsabilità del Segretario Generale dagli uffici della Compagnia che, per le materie di rispettiva competenza, possono avvalersi delle strutture degli enti di cui all’articolo 4, comma primo, lettera b) e della consulenza degli esperti di cui all’articolo 8, comma terzo. In particolare, gli uffici della Compagnia, una volta accertata la sussistenza dei requisiti di cui all’articolo 5, comma primo, procedono a una valutazione, di merito e comparativa, della proposta in esame:
- la valutazione di merito si propone di verificare principalmente la coerenza interna, anche finanziaria, dell’iniziativa e quella rispetto alle linee programmatiche della Compagnia, e la sua compatibilità di massima con le risorse stanziate nell’anno per il relativo settore o programma di riferimento;
- la valutazione comparativa ha lo scopo di formulare, all’interno di ciascun settore e dei programmi di riferimento, una scala di priorità tra le iniziative che hanno superato il vaglio precedente, tenuto conto, in particolare, delle loro caratteristiche di originalità, di trasferibilità, e del risultato in termini di benefici materiali e/o immateriali che il progetto è suscettibile di determinare anche in relazione ai propri costi.
2. Gli uffici della Compagnia inviano una lettera di riscontro ai richiedenti, da inoltrare di norma entro 30 giorni dalla ricezione della proposta. Entro quattro mesi da tale lettera di riscontro e fatto salvo il caso in cui gli uffici siano ancora in attesa della eventuale ulteriore documentazione richiesta per lo svolgimento dell’istruttoria, gli uffici invieranno una comunicazione ai richiedenti con indicazioni sui tempi complessivi ipotizzati per il completamento dell’istruttoria. Queste previsioni non si applicano a bandi, programmi e altre attività per le quali sussistano proprie specifiche tempistiche.
3. Gli interventi di sostegno istituzionale a favore di soggetti esterni, comunque selezionati sulla base dei criteri di cui al presente articolo e della loro rilevanza nel settore e nel territorio in cui essi operano, saranno soggetti a ulteriori criteri individuati dal Comitato di Gestione, e comunicati al Consiglio Generale, nel rispetto dei seguenti principi: individuazione di tetti massimi (in valori assoluti e/o in incidenza sui settori) per tale tipo di interventi, specifiche regole di rendicontazione e monitoraggio, regole di rotazione che favoriscano la ricerca di autosufficienza e il confronto tra soggetti.


