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Archivi e Biblioteche

La salvaguardia della memoria storica della collettività, quale strumento di crescita civile e di promozione culturale, propone all’attenzione della politica erogativa del quadriennio 2009-2012 gli interventi di recupero e valorizzazione del patrimonio archivistico. La continuazione del progetto La manutenzione della memoria territoriale consentirà, in collaborazione con gli Archivi di Stato, il recupero di documentazione a rischio di dispersione, l’edizione di fonti, l’adozione di nuove tecnologie e l’aggiornamento professionale degli archivisti. Altri progetti avranno di mira la razionalizzazione del quadro delle sedi e delle forme di gestione (Casa degli Archivi a Torino) contribuendo così ad assicurare al progetto di conservazione e valorizzazione del patrimonio anche funzioni di promozione ed elaborazione culturale. La connessione tra conservazione ed elaborazione rappresenta infatti un’opzione fondamentale della Compagnia in questo specifico settore.
Una specifica attenzione potrà essere dedicata agli archivi delle memorie musicali e delle prassi esecutive, che si propongono come riferimento della ricerca in area storico-musicale, tendenti a sfruttare in modo critico quei depositi di conoscenze delle fasi più europee della storia musicale locale; la valorizzazione di questi momenti dovrebbe attuarsi nella pubblicazione di materiali musicali, letterari e figurativi. Del pari sembra opportuno prestare attenzione agli archivi di registrazione audio e video depositati negli archivi degli enti lirici.
Il patrimonio bibliografico continuerà ad essere oggetto di interventi significativi, sia per quanto riguarda il ruolo operativo delle biblioteche, orientato ad attività che affianchino agli imprescindibili compiti di conservazione e di ricerca la valorizzazione, anche sperimentale, del patrimonio medesimo (e ciò anche con l’obiettivo, su cui si tornerà, di promozione della lettura), sia per l’approfondimento di soluzioni, economicamente sostenibili, che possano far fronte alla carenza di idonei spazi di conservazione bibliotecaria e di accoglienza del pubblico. Un nodo di particolare rilievo è rappresentato in questo campo dalla situazione delle biblioteche pubbliche torinesi.